L'Oca d'Oro e la Principessa Triste
Un ragazzo gentile riceve in dono un'oca magica che fa ridere tutto il regno.
Un giorno, un vecchietto magico gli regalò un'oca con le piume fatte d'oro zecchino.
"Stai attento," disse il vecchio, "chiunque cercherà di strappare una piuma senza permesso rimarrà attaccato!".
Il ragazzo si mise in cammino verso la città con la sua oca sottobraccio.
Una ragazza incuriosita cercò di toccare l'oro e...
ZAC! Rimase attaccata alla coda dell'oca.
Sua sorella corse ad aiutarla, ma appena la toccò, rimase attaccata a lei! Poi arrivò il fornaio, il postino e persino un cane: in pochi minuti, dietro al ragazzo e all'oca c'era una fila lunghissima di persone che camminavano tutte appiccicate, facendo dei salti buffissimi per non cadere.
Sembravano un trenino di carnevale che attraversava la piazza del mercato tra le grida e i rumori.
In quel regno viveva una principessa che non aveva mai sorriso in vita sua.
Il Re aveva promesso che chi l'avesse fatta ridere l'avrebbe sposata.
Quando la principessa si affacciò alla finestra e vide quel ragazzo con l'oca dorata e tutta quella gente che saltellava attaccata l'uno all'altro come una catena di salsicce, iniziò a ridere così forte che tutto il castello tremò! Rise fino ad avere il singhiozzo, e con lei risero tutti i sudditi.
L'incantesimo dell'oca si sciolse e tutti tornarono liberi.
Il Re, felicissimo di vedere sua figlia così allegra, organizzò un grande matrimonio.
Il ragazzo e la principessa vissero felici, e l'Oca d'Oro rimase nel giardino reale come un animale domestico, ricordando a tutti che la gentilezza e una bella risata possono sciogliere anche il cuore più triste del mondo.