Pollicina e il Viaggio sulla Rondine
Una bimba piccina come un dito affronta mille avventure nella natura, finché non trova il regno dei fiori.
La chiamarono Pollicina.
Un brutto giorno, un rospo la portò via per farle sposare suo figlio, ma i pesciolini del ruscello, vedendo quanto era triste, rosicchiarono il gambo della foglia su cui si trovava e la lasciarono scivolare via lungo la corrente, verso la libertà.
Pollicina viaggiò molto: un maggiolino cercò di portarla su un albero, poi passò l'inverno nella tana di una vecchia topolina.
Lì incontrò una talpa che voleva tenerla sottoterra per sempre, ma Pollicina amava il sole, il profumo dei prati e il canto degli uccellini.
Una rondine che la bambina aveva curato con amore durante il gelo invernale la vide e le disse: "Sali sulla mia schiena, ti porterò dove i fiori non appassiscono mai e l'aria sa di zucchero! “Volarono sopra mari blu e montagne bianche finché arrivarono in un prato magico.
In ogni fiore viveva un piccolo angelo con le ali trasparenti.
Il Principe delle Fate dei Fiori vide Pollicina e se ne innamorò subito per la sua dolcezza.
Le regalò un paio di ali bellissime e la fece diventare la Regina dei Fiori.
Da quel giorno, Pollicina visse felice tra i petali profumati, volando di fiore in fiore insieme alla sua grande amica rondine, raccontando storie meravigliose a tutti gli abitanti del prato.