Il Principe Ranocchio e la Promessa nel Pozzo
Una principessa fa amicizia con un ranocchio che l'aiuta a ritrovare il suo gioco preferito.
Un pomeriggio, mentre giocava vicino a un pozzo profondo, la pallina le sfuggì di mano e fece "Pluff!", cadendo proprio in fondo all'acqua scura.
La bambina iniziò a piangere, quando all'improvviso una testolina verde spuntò fuori: era un ranocchio con gli occhi grandi.
"Non piangere," disse il ranocchio, "ti riprenderò la pallina se prometti di farmi mangiare con te e dormire sul tuo cuscino".
La principessa, che voleva solo il suo gioco, rispose: "Sì, certo, te lo prometto!".
Il ranocchio si tuffò, prese la pallina d'oro e la riportò a riva.
La bambina, però, prese la palla e scappò al castello senza degnare il ranocchio di uno sguardo.
La sera, mentre cenava con il Re suo papà, sentì un rumore alla porta: Tap, tap, tap.
Era il ranocchio che chiamava: "Principessa, mantieni la tua promessa!".
Il Re, che era molto saggio, le disse che bisogna sempre fare quello che si è promesso.
Così, il ranocchio fu invitato a tavola.
Mangiò un pezzetto di pane dal piattino della principessa e bevve un goccio d'acqua dal suo bicchiere d'oro.
La principessa era un po' imbronciata, ma quando il ranocchio disse: "Ora portami nel tuo lettino", lei lo prese delicatamente tra le mani.
Guardandolo bene, vide che il ranocchio non era brutto, ma aveva un'espressione molto dolce e triste.
Con tenerezza, gli diede un bacio sulla fronte.
In quel momento, ci fu un lampo di luce stellata e il ranocchio si trasformò in un principe bellissimo con un mantello di velluto.
Una fata cattiva lo aveva trasformato in rana e solo il bacio di una principessa gentile poteva spezzare l'incantesimo.
Il principe ringraziò la bambina per aver mantenuto la promessa e rimasero insieme per sempre, giocando nel giardino del castello con la pallina d'oro che ricordava a tutti che la vera bellezza si trova nel cuore.