Il Pesciolino d'Oro e i Desideri della Moglie
Un pescatore salva un pesce magico che esaudisce i suoi desideri, ma impara che la contentezza è il tesoro più grande.
Un giorno, lanciò la rete e pescò un pesciolino con le squame d'oro zecchino.
"Ti prego, lasciami andare!", disse il pesce con voce umana, "Io esaudirò ogni tuo desiderio!".
Il pescatore, che era un uomo buono, lo lasciò libero senza chiedere nulla.
Ma quando tornò a casa e raccontò tutto alla moglie, lei si arrabbiò: "Torna subito lì e chiedi una casa nuova! Questa cade a pezzi!”.
Il pescatore tornò al mare e chiamò il pesciolino.
Zac! La capanna divenne una casa bellissima.
Ma la moglie non era mai contenta: volle un castello, poi volle diventare regina e infine volle comandare persino il sole e la luna! Ogni volta che il pescatore andava a chiedere qualcosa, il mare diventava più scuro e agitato.
Quando la moglie chiese di diventare la padrona del mare, il pesciolino d'oro non rispose più e si immerse negli abissi profondi.
Il pescatore tornò a casa e...
sorpresa! Il castello era sparito e al suo posto c'era di nuovo la vecchia capanna di legno.
La moglie, vedendo che aveva perso tutto per la sua troppa avidità, si mise a piangere.
Il pescatore però le sorrise, prese la sua rete e disse: "Non importa, abbiamo ancora il mare e il sole".
Da quel giorno vissero felici con le piccole cose, e ogni volta che vedevano un riflesso dorato sulle onde, ringraziavano il pesciolino per aver insegnato loro che la vera ricchezza è saper dire "grazie" per ciò che si ha.